Cappella di San Rocco
- Castello di Novello
- La Cappella della Madonnina o Crocetta
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo
- Cappella di San Rocco
- Chiesa della Confraternita di San Giovanni
- Dipinto del martirio di San Sebastiano
- L'Edicola del Rivoglio
- Garitta di difesa delle mura di Novello
- Torre medievale
- Uomini Illustri
La cappella fu eretta nella prima parte del ‘400, nel tempo in cui il culto di questo santo, nato a Montpellier intorno al 1295, si diffuse in Italia, in onore della sua caritatevole dedizione agli ammalati di peste.
A questo santo i novellesi ricorrevano con fiducia.
Al riguardo è preziosa la testimonianza di G. B. Maiolo che ricorda nella sua monografia la peste dell’anno 1835, che colpì Cuneo e dintorni, da cui furono preservati i novellesi. Durante il colera che si diffuse in Piemonte nel 1884, la cappella fu adibita a lazzaretto, ma nessun cittadino si ammalò.
Il dipinto absidale, ora irrimediabilmente perduto, rappresentava S. Rocco, i 12 apostoli, i martiri S. Stefano, S. Lorenzo e in una cornice a mandorla la figura di Dio creatore “in maestà”.
L’iconografia e i colori intensi e vivaci (che i più anziani ricordano), il blu cobalto, il rosso porpora, il giallo oro, ricalcavano gli schemi dell’arte bizantina e romanica.


















