Istituzioni e Servizi
- Giunta e Consiglio
- Anagrafe-Stato Civile
- Ragioneria-Tributi
- Ufficio tecnico
- Ufficio personale
- Statuto e regolamenti
- Ufficio Relazioni con il Pubblico
Procedimenti e Servizi On Line
- Bandi e gare
- Avvisi
- Albo Pretorio On Line
- Modulistica e Procedimenti
- Verifica Rendita Catastale
- Piemonte Facile: servizi a portata di click
Trasparenza, valutazione e merito
- Dati informativi sul personale
- Amministrazione Aperta - Affidamenti e contributi
- Piano e la relazione sulle performance
- Organigramma
- Assenze e presenze
- Contratti integrativi
- Dati informativi sull'organizzazione e i procedimenti
In Evidenza
Castello di Novello
- Castello di Novello
- La Cappella della Madonnina o Crocetta
- Chiesa di Santa Lucia
- Chiesa Parrocchiale di S. Michele Arcangelo
- Cappella di San Rocco
- Chiesa della Confraternita di San Giovanni
- Dipinto del martirio di San Sebastiano
- L'Edicola del Rivoglio
- Garitta di difesa delle mura di Novello
- Torre medievale
- Uomini Illustri
Il suggestivo edificio che domina la rocca del paese, alto sui vigneti e sui boschi, circondato da folti, secolari ippocastani, è una costruzione del secolo scorso, ultimata nel 1880. Fu progettato dall'architetto G.B. Schellino di Dogliani (1818-1905), importante esponente piemontese, insieme agli architetti P. Palagi e E. Melano (attivi rispettivamente a Racconigi e a Pollenzo) del neogotico e dell'eclettismo, stili a cui si deve fare riferimento per comprendere l'architettura dell'800.
Sorge sui resti, ancora visibili, dell'antico castello medioevale, che il 13 giugno del 1224 divenne proprietà del Marchese Guglielmo VI di Monferrato e l'anno seguente, per investitura concessa dalla Repubblica di Asti, del Marchese Jacopo del Carretto e nel
Si affidò al gusto e alla preparazione di G.B. Schellino, autodidatta, amico dell'architetto Antonelli, documentato e aggiornato sui cataloghi delle esposizioni universali e sulle pubblicazioni del tempo, nonostante operasse in un'area provinciale.
Attualmente l’edificio è adibito a ristorante, con vasta sala moderna accostata alle vecchie sale di fine Ottocento, che conservano affreschi e decori autentici.




















